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Colonne doccia multifunzione con soffione e getti laterali in un bagno di design

Colonne doccia multifunzione: caratteristiche e consigli per scegliere quella giusta

Ritagliarsi un momento di relax a fine giornata nel bagno di casa è diventato un desiderio sempre più diffuso. Rinnovare questo ambiente, però, non significa necessariamente dover affrontare opere murarie. Le colonne doccia multifunzione nascono proprio per rispondere a questa esigenza, riunendo in un unico elemento di design soffione, doccetta, getti laterali e comandi.

Presso lo showroom Zantedeschi, a Verona, affianchiamo ogni giorno i nostri clienti nella scelta delle soluzioni d’arredo bagno più adatte per unire estetica, comfort e praticità.

In questa guida, vediamo insieme il funzionamento di questi sistemi, le tipologie principali e i consigli pratici su scelta, installazione e manutenzione.

Cos'è una colonna doccia multifunzione e come si utilizza

Una colonna doccia multifunzione è un sistema preassemblato che riunisce in un unico corpo verticale più modalità di erogazione indipendenti, facilmente gestibili tramite un deviatore. La sua versatilità sta nell’offrire diverse esperienze d'acqua nello stesso elemento, da alternare o combinare in base alle proprie esigenze (ad esempio, utilizzando solo il getto in basso se non si desidera bagnare i capelli).

Le opzioni più diffuse sono:
  • - il soffione a pioggia per una doccia ampia e avvolgente;
  • - il getto a cascata che scende dall'alto con flusso abbondante;
  • - la doccetta manuale con flessibile per il risciacquo e la pulizia;
  • - i getti idromassaggio laterali orientati su schiena e spalle;
  • - i nebulizzatori;
  • - le luci per la cromoterapia.

Il funzionamento resta del tutto simile a quello di un impianto doccia tradizionale: l'acqua calda e fredda, proveniente dagli attacchi a parete, entra nel miscelatore che ne regola la temperatura per poi essere indirizzata verso l’uscita desiderata.


Foto di Iotti


Tipologie di colonne doccia multifunzione

Esiste un’ampia varietà di soluzioni, capaci di adattarsi sia allo stile del bagno che alle abitudini di chi lo vive. Si va dai pannelli doccia dal design minimal e moderno, fino alle versioni più accessoriate. La scelta dipende dalle esigenze di comfort, dal budget e dalle dimensioni del box doccia.

Colonne doccia idromassaggio e cromoterapia

I modelli con idromassaggio montano una serie di ugelli laterali orientabili che agiscono su schiena, spalle e zona lombare con un getto a pressione regolabile. A questa configurazione base si aggiungono spesso il soffione a cascata, le luci LED per la cromoterapia e, nei modelli più completi, una mensola o una seduta. Sono le soluzioni che avvicinano di più la doccia di casa all'esperienza di una spa.

Versioni con e senza miscelatore

Sul fronte dei comandi, esistono tre soluzioni principali:

  • - con miscelatore termostatico: permette di impostare la temperatura esatta dell’acqua con una manopola graduata e la mantiene stabile;
  • - con miscelatore tradizionale (monocomando o a due maniglie): è la soluzione più economica, che richiede di calibrare manualmente il rapporto tra caldo e freddo;
  • - senza miscelatore: il pannello non dispone di comandi propri, ma si collega a un gruppo già presente a parete. È l’opzione ideale quando si vuole sfruttare la rubinetteria già presente, limitando gli interventi sull’impianto esistente.


Foto di Iotti


Come scegliere una colonna doccia multifunzione

La scelta di una colonna doccia multifunzione parte da quattro elementi: materiale, comando dell'acqua, dotazione e impianto.

Il materiale incide su durata e resistenza. L'acciaio inox è il più solido e non teme la corrosione, l'ottone cromato offre un buon compromesso, mentre l'ABS è più economico e leggero. Tra le finiture, il cromo lucido resta la scelta più classica, ma il nero opaco e i toni spazzolati si abbinano bene ai bagni di tendenza degli ultimi anni.

Per quanto riguarda la gestione dell’acqua, invece, il miscelatore termostatico rappresenta un valido investimento in termini di sicurezza e comfort. Tra i dettagli da verificare vi è la presenza di ugelli in silicone anticalcare, in quanto prevengono le ostruzioni, riducono i depositi di calcare e semplificano la pulizia. Non sottovalutare la pressione dell'impianto idraulico di casa: i getti idromassaggio e il soffione a pioggia, infatti, richiedono una portata d’acqua adeguata, motivo per cui conviene sempre fare una verifica prima dell'acquisto. Infine, occorre tenere conto delle dimensioni del bagno per assicurarsi che la nuova colonna si inserisca in totale armonia estetica e funzionale con il piatto e il box doccia.

Installazione e manutenzione delle colonne doccia multifunzione

Come anticipato, l’installazione parte sempre dagli attacchi idraulici già presenti a parete. L'asta si fissa con supporti a vite e, nei modelli telescopici, il soffione si regola in altezza, di norma tra i 190 e i 220 centimetri, per adattarsi alla statura di tutta la famiglia.

Trattandosi di un intervento delicato, conviene sempre affidarsi a un installatore professionista come noi di Zantedeschi. In questo modo, faremo le valutazioni necessarie per garantire comfort, estetica, la corretta tenuta dell'acqua e l'impermeabilizzazione dell’area dedicata.

Come pulire gli erogatori della colonna doccia

Sugli ugelli anticalcare del soffione a pioggia, del getto a cascata e dei getti idromassaggio laterali basta passare un dito sulla punta in silicone: i residui di calcare si staccano subito. Per le incrostazioni più resistenti conviene una soluzione di acido citrico, circa 100-150 grammi per litro d'acqua tiepida, preferibile all’aceto perché inodore e generalmente più controllabile; va comunque usato rispettando dosi e tempi di posa, soprattutto in presenza di guarnizioni e finiture delicate. Dove la colonna lo consente, si svitano soffione e doccetta, si toglie il filtrino interno e si lascia tutto in ammollo per qualche ora in una soluzione di acqua e detergente anticalcare delicato, poi si risciacqua.

I getti laterali fissi si puliscono dall'esterno e, ogni tanto, facendo scorrere acqua calda attraverso ciascuna funzione per liberare i condotti interni. Una pulizia leggera a settimana e una più accurata ogni pochi mesi mantengono costanti portata e direzione dei getti. Evita prodotti abrasivi, candeggina, anticalcare aggressivi e acidi concentrati sulle finiture nere e spazzolate, che con il tempo possono opacizzarsi.


Se stai cercando maggiori informazioni sulle colonne doccia multifunzione o stai valutando di inserirne una nel tuo bagno, affidati al team di Zantedeschi! Contattaci per richiedere un preventivo o vieni a trovarci nel nostro showroom in provincia di Verona.


Domande frequenti sulle colonne doccia multifunzione

Posso installare una colonna doccia multifunzione senza rompere le piastrelle?

Sì, in molti casi è possibile installarla senza interventi murari, sfruttando gli attacchi idraulici esistenti. Potrebbero però essere necessari nuovi fori di fissaggio sulle piastrelle, a seconda del modello scelto e della posizione degli attacchi.

Qual è la differenza pratica tra miscelatore termostatico e manuale?

Il miscelatore termostatico è dotato di una cartuccia termostatica che mantiene l’acqua alla temperatura impostata, proteggendoti da fastidiosi sbalzi termici (ad esempio, se qualcuno apre un rubinetto in un'altra stanza). Quello manuale, pur essendo più economico, ti obbliga invece a regolare il rapporto tra acqua calda e fredda a ogni utilizzo.

Serve una pressione dell'acqua particolare per far funzionare l'idromassaggio?

Sì, per godere a pieno dei getti idromassaggio laterali e del soffione a pioggia è necessaria una buona portata d'acqua nell'impianto domestico. Se la pressione è troppo bassa, i getti potrebbero risultare deboli. Per questo motivo, noi di Zantedeschi consigliamo sempre un sopralluogo o una valutazione tecnica preliminare prima dell'acquisto.

A che altezza si installa la colonna doccia?

L'altezza dipende dagli attacchi idraulici preesistenti e da chi utilizzerà la doccia. Generalmente, nei modelli con asta telescopica, il soffione superiore viene regolato a un'altezza compresa tra i 190 e i 220 centimetri, misurata indicativamente dal piatto doccia o dal pavimento finito. Quando è possibile, è utile lasciare circa 20-30 centimetri di spazio tra la testa della persona più alta della famiglia e l'erogatore superiore.

Una colonna doccia multifunzione consuma molta acqua?

Rispetto a una doccia tradizionale, il consumo può essere superiore se si utilizzano contemporaneamente più funzioni (ad esempio soffione a pioggia e idromassaggio laterale). Tuttavia, per ottimizzare i consumi senza rinunciare al comfort, è possibile scegliere modelli dotati di limitatori di flusso o aeratori, che miscelano l'acqua con l'aria garantendo un getto corposo e avvolgente ma riducendo i litri erogati al minuto.

Serve un box di dimensioni particolari per le colonne doccia multifunzione?

Dipende dal modello. Le colonne più compatte si adattano anche a spazi ridotti, mentre i pannelli con getti laterali, seduta o soffione ampio richiedono maggiore profondità e libertà di movimento. Prima della scelta è importante verificare larghezza, altezza e apertura del box doccia.

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